Ponte Milvio

“Ho voglia di te” (Feltrinelli, 2006), di Federico Moccia ha contribuito con la storia d’amore in esso narrata a rendere noto in tutto il mondo Ponte Milvio, noto anche come ponte degli innamorati, tanto da diventare un’attrazione turistica nonché meta fissa di migliaia di coppie che su quel Ponte si giurano amore eterno attaccando un lucchetto alla catena degli innamorati del terzo lampione e lanciando la chiave nel Tevere.

Ecco il brano del libro in cui Step e Gin si giurano amore eterno attaccando il loro lucchetto.

Gin corre sul ponte e si ferma a metà, davanti al terzo lampione.

"Ecco, è questo qui."

"Ma che cosa?"

"Il terzo lampione. C'è una leggenda su questo ponte..."

"Prima voglio un bacio."

"E dai ascolta... È una storia bellissima."

"Allora, mi racconti?"

"Questo è il terzo lampione di fronte all'altro ponte... La vedi questa qui intorno? Si chiama 'la catena degli innamorati'. Si mette un lucchetto a questa catena, lo si chiude e si butta la chiave nel Tevere."

"E poi?"

"Non ci si lascia più."

"Ma come nascono queste storie?

Non lo so, questa esiste da sempre, la racconta perfino Trilussa.

Te ne approfitti perché non lo so.

È vera… È che tu hai paura di mettere un lucchetto.

Io non ho paura.

Metto il lucchetto alla catena, lo chiudo e sfilo la chiave. La tengo un po' tra le dita mentre fisso Gin. Lei mi guarda. Mi sfida, mi sorride, alza un sopracciglio. "Allora?"

Prendo la chiave tra l'indice e il pollice. La faccio penzolare ancora un po', sospesa nel vuoto, indecisa. Poi all'improvviso la lascio. E lei vola giù, a capofitto, rotea nell'aria e si perde tra le acque del Tevere.

L’hai fatto veramente…

Gin mi guarda con aria strana, sognante, anche un po’ emozionata.

Te l’ho detto. Non ho paura.

Mi salta addosso, a cavalcioni, mi abbraccia, mi bacia, urla di gioia, è folle, è pazza, è… È bella.

FEDERICO MOCCIA