L'uomo che non voleva Amare

Tancredi è un uomo che soddisfa ogni suo desiderio, compra qualsiasi
piacere senza il minimo scrupolo. Le donne non resistono al suo fascino,
ma lui non crede più nella felicità, e non crede più nell’amore; il proprio
e quello degli altri. Per dimostrarlo seduce belle madri e fidanzate fedeli,
frantumando i loro bei quadretti di famiglia. Poi, un giorno, mentre
fa jogging sull´Aventino, Tancredi viene sorpreso da un temporale e
si ripara in una chiesa. C’è un coro di voci, la musica di un organo e
la suggestione delle candele accese. Dalla penombra di una navata
compare una donna, Sofia. Assorta, ascolta la musica muovendo le dita
come suonasse. Lui non riesce a smettere di guardarla. Quando lei si gira
e i loro sguardi si incontrano, rimangono sospesi per un attimo. Poi lei gli
sorride e va incontro ai ragazzi del coro. Tancredi si sente scosso. Per la
prima volta dopo tanto tempo prova un’emozione forte. Deve conoscerla,
ma lei gli sfugge e lui dovrà fare di tutto per averla. Ma chi è Sofia? Cosa
le è successo? Perché lei, che era nata per suonare e sapeva farlo meglio
di chiunque altro, si è privata del pianoforte, rinunciando così a vivere?
L´uomo che non voleva amare è un romanzo sulla passione per la musica,
sull´amore, sulla colpa, sulla ricerca di sé. È la svolta nella carriera di
un autore nato per raccontare storie, che nel passato ha conquistato un
pubblico giovane o adolescente, ma che qui si rivolge a tutti noi.